"Lasciate ogni speranza, 'o voi che cliccate..."
Benvenuti a tutti i visitatori del blog,
siamo 3 studentesse della facoltà di Comunicazione Interculturale e Multimediale : Francesca Ristuccia, Irma Invernizzi e Valeria Maggi.Questo blog è stato creato all'interno del progetto Patrimonio Nascosto per la promozione del Sistema Museale dell'Università di Pavia.
Il nostro lavoro è basato sulla visita al Museo di Storia Naturale e si propone come un luogo per visitare virtualmente una branca della zoologia e per concepire da un nuovo punto di vista il Museo: "tanta cultura mischiata alla paura".
Avete capito bene!!Non sarà una tranquilla visita guidata al museo, ma un vero e proprio viaggio tra mostri e animali dall'aspetto inquietante, dove l'adrenalina sarà la vostra guida.
"Lasciate ogni speranza, o' voi che cliccate"
siamo 3 studentesse della facoltà di Comunicazione Interculturale e Multimediale : Francesca Ristuccia, Irma Invernizzi e Valeria Maggi.Questo blog è stato creato all'interno del progetto Patrimonio Nascosto per la promozione del Sistema Museale dell'Università di Pavia.
Il nostro lavoro è basato sulla visita al Museo di Storia Naturale e si propone come un luogo per visitare virtualmente una branca della zoologia e per concepire da un nuovo punto di vista il Museo: "tanta cultura mischiata alla paura".
Avete capito bene!!Non sarà una tranquilla visita guidata al museo, ma un vero e proprio viaggio tra mostri e animali dall'aspetto inquietante, dove l'adrenalina sarà la vostra guida.
"Lasciate ogni speranza, o' voi che cliccate"
Visualizzazione post con etichetta museo. Mostra tutti i post
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mercoledì 26 settembre 2007
lunedì 24 settembre 2007
Natura malvagia...
Le foto che state per vedere non sono consigliate ai soggetti facilmente impressionabili... perchè queste creature sono state sfortunate e madrenatura non è stata magnanima con loro!
Nel Museo di Storia Naturale, infatti, oltre ad esserci tanti animali che tutti noi conosciamo, si possono osservare molti mostri impagliati che sono delle vere e proprie bestie nate con particolari malformazioni, a volte inquietanti!
Guardate per esempio questo vitellino nato con un occhio solo e la mandibola inversa. Un animale davvero impressionante!
Guardate per esempio questo vitellino nato con un occhio solo e la mandibola inversa. Un animale davvero impressionante!
Sotto e alla destra possiamo osservare due esempi di gemelli siamesi, ovvero nati con un lato del corpo, e spesso anche con organi vitali, condiviso dai due fratellini: a destra due vitellini uniti dal torace, mentre a sinistra due vitelli uniti dall'apparato celebrale... 
Davvero inquietante!


Davvero inquietante!
Nell'immagine qui di fianco,invece, potete osservare come la genetica si sia spinta oltre l'immaginabile... questa creatura, praticamente, non si è sviluppata con tutte le parti di cui un corpo di un agnello si comporrebbe, ma è nata con solo le zampe posteriori.
domenica 23 settembre 2007
"Una notte al Museo" 29 settembre 2007
Iniziativa della Regione Lombardia per valorizzare il ricco patrimonio di storia, cultura e tradizioni di notte, e che coinvolge anche la Provincia di Pavia.
Una nuova interessante iniziativa dove la cultura diventa attrazione, distrazione e occasione di svago alternativo e collettivo, in un'orario della giornata dove tutti, dai più giovani agli anziani, hanno la possibilità di conoscere il nostro patrimonio artistico.
I musei coinvolti in questa iniziativa sono:
MUSEO DI STORIA NATURALE
Via Guffanti, 13
Tel.0382 986308
Orario 21:00-24:00
Sito Internet: Museo di Storia Naturale
MUSEO DELLA TECNICA ELETTRICA
Via Ferrata, località Cravino
Tel. 0382 984104
Orario 21:00-24:00
Sito Intenet: Museo della Tecnica Elettrica
ORTO BOTANICO
Via S. Epifanio, 14
Tel. 0382 984848
Orario 21:00-24:00
Sito Intenet: Orto Botanico
MUSEO PER LA STORIA DELL'UNIVERSITA'
Strada Nuova, 65
Tel. 0382 984709
Orario 21:30-00:30
Sito Internet: Museo per la Storia dell'Università
MUSEI CIVICI DI PAVIA
Viale XI Febbraio, 35
Tel. 0382 33853
Orario 21:30-00:30
Sito Intenet:Musei Civici

Per maggiori informazioni:
e-mail: sistemamusei@comune.pv.it
sito internet: http://www.paviamusei.it/
Una nuova interessante iniziativa dove la cultura diventa attrazione, distrazione e occasione di svago alternativo e collettivo, in un'orario della giornata dove tutti, dai più giovani agli anziani, hanno la possibilità di conoscere il nostro patrimonio artistico.
I musei coinvolti in questa iniziativa sono:
MUSEO DI STORIA NATURALE
Via Guffanti, 13
Tel.0382 986308
Orario 21:00-24:00
Sito Internet: Museo di Storia Naturale
MUSEO DELLA TECNICA ELETTRICA
Via Ferrata, località Cravino
Tel. 0382 984104
Orario 21:00-24:00
Sito Intenet: Museo della Tecnica Elettrica
ORTO BOTANICO
Via S. Epifanio, 14
Tel. 0382 984848
Orario 21:00-24:00
Sito Intenet: Orto Botanico
MUSEO PER LA STORIA DELL'UNIVERSITA'
Strada Nuova, 65
Tel. 0382 984709
Orario 21:30-00:30
Sito Internet: Museo per la Storia dell'Università
MUSEI CIVICI DI PAVIA
Viale XI Febbraio, 35
Tel. 0382 33853
Orario 21:30-00:30
Sito Intenet:Musei Civici

Per maggiori informazioni:
e-mail: sistemamusei@comune.pv.it
sito internet: http://www.paviamusei.it/
sabato 22 settembre 2007
Cenni Storici

Il Museo Pavese di Storia Naturale fu fondato nel 1771 da Lazzaro Spallanzani, abate e naturalista che per trent'anni (1769-1799) profuse il suo talento di docente e ricercatore presso l'Università di Pavia.
Le prime raccolte, trovarono una provvisoria sistemazione presso il Collegio Ghislieri (1771), ma per il veloce accrescersi delle collezioni acquisite o raccolte dallo stesso Spallanzani durante i suoi viaggi, il Museo, che contava già una sezione di Zoologia e una di Mineralogia, fu trasferito in alcune sale del Palazzo dell'Università dove i reperti vennero ordinati secondo la classificazione linneana.
Nel XIX secolo il numero sempre crescente di reperti consentì la separazione delle collezioni che diedero così origine a tre Musei autonomi: Anatomia-Comparata, Geologia e Paleontologia e Zoologia.
Sotto la Direzione di Pietro Pavesi, il Museo di Zoologia raggiunse il massimo splendore raccogliendo oltre 50.000 esemplari. Di questo periodo la famosa collezione di aracnidi del Pavesi stesso.
Con il trasferimento degli Istituti di Anatomia Comparata (1903) e di Zoologia (1935) anche i Musei annessi trovarono una nuova collocazione a Palazzo Botta.
Tra il 1956 e il 1961, le raccolte dei tre Musei furono trasportate presso il Castello Visconteo: purtroppo le collezioni rimasero abbandonate a se stesse per oltre trent'anni, fino alla costituzione del Centro Interdipartimentale di Servizi "Musei Universitari" (1989) che, con la collaborazione del Comune e della Provincia di Pavia, ha avviato dal 1995 il restauro delle collezioni: il recupero e la tutela delle collezioni museali mira alla conservazione di un inestimabile patrimonio storico-scienti-fico e al consolidamento della collaborazione tra Università e Enti pubblici nell'intento di consentire la fruibilità permanente dei reperti mediante l'allestimento di un Museo di Storia Naturale.
Le prime raccolte, trovarono una provvisoria sistemazione presso il Collegio Ghislieri (1771), ma per il veloce accrescersi delle collezioni acquisite o raccolte dallo stesso Spallanzani durante i suoi viaggi, il Museo, che contava già una sezione di Zoologia e una di Mineralogia, fu trasferito in alcune sale del Palazzo dell'Università dove i reperti vennero ordinati secondo la classificazione linneana.
Nel XIX secolo il numero sempre crescente di reperti consentì la separazione delle collezioni che diedero così origine a tre Musei autonomi: Anatomia-Comparata, Geologia e Paleontologia e Zoologia.
Sotto la Direzione di Pietro Pavesi, il Museo di Zoologia raggiunse il massimo splendore raccogliendo oltre 50.000 esemplari. Di questo periodo la famosa collezione di aracnidi del Pavesi stesso.
Con il trasferimento degli Istituti di Anatomia Comparata (1903) e di Zoologia (1935) anche i Musei annessi trovarono una nuova collocazione a Palazzo Botta.
Tra il 1956 e il 1961, le raccolte dei tre Musei furono trasportate presso il Castello Visconteo: purtroppo le collezioni rimasero abbandonate a se stesse per oltre trent'anni, fino alla costituzione del Centro Interdipartimentale di Servizi "Musei Universitari" (1989) che, con la collaborazione del Comune e della Provincia di Pavia, ha avviato dal 1995 il restauro delle collezioni: il recupero e la tutela delle collezioni museali mira alla conservazione di un inestimabile patrimonio storico-scienti-fico e al consolidamento della collaborazione tra Università e Enti pubblici nell'intento di consentire la fruibilità permanente dei reperti mediante l'allestimento di un Museo di Storia Naturale.
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