"Lasciate ogni speranza, 'o voi che cliccate..."

Benvenuti a tutti i visitatori del blog,

siamo 3 studentesse della facoltà di Comunicazione Interculturale e Multimediale : Francesca Ristuccia, Irma Invernizzi e Valeria Maggi.Questo blog è stato creato all'interno del progetto Patrimonio Nascosto per la promozione del Sistema Museale dell'Università di Pavia.

Il nostro lavoro è basato sulla visita al Museo di Storia Naturale e si propone come un luogo per visitare virtualmente una branca della zoologia e per concepire da un nuovo punto di vista il Museo: "tanta cultura mischiata alla paura".

Avete capito bene!!Non sarà una tranquilla visita guidata al museo, ma un vero e proprio viaggio tra mostri e animali dall'aspetto inquietante, dove l'adrenalina sarà la vostra guida.

"Lasciate ogni speranza, o' voi che cliccate"


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lunedì 24 settembre 2007

Attenzione, SQUALO in mare.



Cosa c’è di più terrificante della dentatura di uno squalo.
Questo enorme animale cambia i denti ogni volta che sono consumati, non riamane mai senza, e sono disposti secondo il tipo di alimentazione che preferisce lo squalo, se abituato a cacciare solo piccoli pesci, o la sua preda preferita: la foca.
È proprio il paragone tra uomo e foca che provoca tanto terrore, in quanto lo squalo attacca l’uomo solo quando viene infastidito, o quando viene scambiato per una foca.
Infatti gli unici casi in cui uno squalo attacca l’uomo è quando questo si trova su una tavola da surf, e da sotto il mare viene scambiato fisicamente con una foca: lo squalo con la sua agilità e la sua velocità data dalla posizione delle diverse pinne sul proprio corpo, spalanca le sue enormi mascelle e attacca l’uomo/foca per cibarsi.
Il terrore per gli squali, che popolano molti mari frequentati dai bagnanti, ha arricchito l’economia della cinematografia: film come “lo squalo” hanno terrorizzato generazioni di persone, maschi e femmine, perché tutti potremmo essere delle facile prede…